Dopo l'Europa il Genoa vuole volare anche in campionato
Nemmeno il tempo di gioire che è subito campionato.
Archiviata la pratica Lille ecco che già domenica riprende il campionato con un Siena bisognoso di punti che viene al Ferraris. La mini serie appena conclusa, di tre gare senza sconfitte e in perfetta media inglese ha sancito, ove ci sia mai stata come io creduto , la fine della piccola crisi che quest?anno il Genoa ha dovuto affrontare a ottobre invece che, come quasi sempre è successo sino a oggi , a novembre. Abbiamo ormai recuperato quasi tutti gli infortunati, dei recuperabili solo Juric deve ancora rientrare e quindi è dimostrato che quando l?allenatore può contare sulla rosa ecco che il Genoa non tradisce. Queste ultime tre partite hanno , evidenziando più luci che ombre , messo in chiaro alcune situazioni che io credo sia giusto sottolineare. La prima è che i 4 esterni di attacco per due posti formano il reparto assolutamente più forte e completo del Genoa. Palladino e Palacio sono giocatori per tecnica secondi a nessuno , che possono giocare in qualsiasi squadra Italiana o straniera di altissima fascia, Mesto per corsa e gamba è nel campionato Italiano secondo solo a Maicon e Sculli è semplicemente da Nazionale. In alcuni casi sarà possibile vederne contemporaneamente tre su quattro in campo ma ultimamente l?allenatore sta impiegandoli 2 alla volta come esterni di attacco con il posto di centrale occupato alternativamente da Floccari o Crespo. Ai lati del centrocampo si stanno formando le coppie che sono Rossi e il suo sostituto, Tomovic a destra e Criscito con Modesto a sinistra e si deve sempre tenere conto che Mesto può e sa giocare benissimo pure in quelle posizioni. Contro il Lille, Palacio ha fatto benissimo anche perché, secondo me, è stato ben protetto dietro da Tomovic, a onor del vero anche a Palermo l?Argentino aveva disputato una splendida gara e questa volta dietro si trovava Papastatopulos. Continuiamo a subire troppi gol, se a Palermo eravamo riusciti a tenere inviolata la rete occorre tenere conto che 3 reti in 3 gare sono sempre troppe. Secondo me subiamo, quest?anno troppo le situazioni da palle inattive. Il reparto è formato da fior di giocatori ma che devono ancora trovare la migliore condizione. Bocchetti sta lentamente tornando lui, dopo l?infortunio che ne ha ritardato l?entrata in forma e Esposito sta giocando ancora troppo poco, Biava, quando c?è , è sempre il migliore, bravo nell?uscire dalla difesa per aiutare il centrocampo e pericolosissimo, per gli avversari, in attacco su palle da fermo. Moretti sta ben comportandosi e sta giocando molto . Stiamo comunque facendo nel complesso e con la serie impressionante di infortuni subita molto bene sia in Campionato che nella Coppa. Gasperini , nelle tre partite prese in esame ha alternato più moduli soffrendo solo i primi 20 minuti di Palermo quando la mossa di Zenga, che ha arretrato Pastore in regia (lo aveva già fatto da allenatore del Catania con Mascara) aveva sorpreso il nostro tecnico che ha dovuto registrare più di una posizione prima di assestare definitivamente la squadra, una volta passato al 433 con Modesto e Rossi impiegati intorno a Milanetto non abbiamo più rischiato nulla, anzi. Anche contro il Lille abbiamo sofferto all?inizio ma solo nel prendere le misure ai Francesi. La loro fisicità all?inizio ci aveva messo in difficoltà , poi la tecnica dei nostri giocatori ha rimesso le cose apposto e il 3 a 2 finale certamente non è veritiero tanta è stata la qualità del calcio prodotto dai Grifoni .
Floccaripiano piano sta raggiungendo una forma accettabile, oggi fatica per la squadra , tiene botta e fa salire i compagni, con L?Inter e nel primo tempo di Palermo la squadra non è riuscita a supportarlo ma lui il suo lo ha fatto appieno .
Sergio è giocatore che fa giocare la squadra è tecnico e potente ed è l?uomo giusto per il nostro attacco. Bene detto questo ecco che arriva il Siena, squadra appena passata di mano dall?enfant prodige Gianpaolo a Baroni, che onestamente conosco pochissimo. Alcune informazioni prese qua e la mi fanno pensare a un modulo 433 con un centrocampo a 3 che ha in Codrea il regista e due mediani come Ekdal e Vergassola a proteggerlo, poi tre attaccanti di cui almeno due abituati a rientrare e dotati di fiato e corsa, che potrebbero essere Ghezzal e Maccarone, ma potrebbe giocare anche Jajalo il centravanti dovrebbe essere Calaiò , ricordando che in organico hanno il bravissimo ex primavera Juventus Paolucci e Reginaldo. La difesa a 4 credo sarà imperniata nei due centrali Ficagna e il brasiliano Brandao ,con Terzi in panchina , quindi Rosi e Del Grosso come terzini. E noi?. Beh io penso che davanti giocheremo con i più freschi Floccari Mesto e Sculli , anche se rinunciare a Palladino e Palacio è un delitto, ma si gioca in 11. In mezzo torneremo,secondo me, a 4 con il probabile rientro di Criscito, altrimenti è prontissimo Modesto poi Rossi a destra quindi Milanetto e Zapater in mezzo al campo. Dietro vista l?assenza di Biava potremmo giocare con Papastatopulos, Moretti e Bocchetti, anche se non escludo l?inserimento del bravo Esposito. Partita alla nostra portata ma non semplice come parrebbe. Occorrerà, secondo me, saper aspettare,non farsi prendere dalla foga del tutto e subito per non prestare il fianco alle loro ripartenze che con Maccarone e Ghezzal potrebbero essere micidiali. Il loro reparto d?attacco è il reparto più attrezzato, al contrario sono deboli in difesa e secondo me dovremo sapere aspettare.
Vergassola sa verticalizzare palla al piede mentre Codrea, che ben conosciamo, ha il cervello fino
E sa far correre la palla, sugli esterni non sono fortissimi e dovrebbero subirci molto.
Alla prossima