Genoa/Gli esami non finiscono mai
Altro ciclo di tre gare in 7 giorni. Prima a Roma con la Lazio poi in casa con Valencia e Bari.
Inizierò proprio da Bari e Valencia, viste in rapida successione questa sera in tv. La prima battere Con Peiro? e Jair la Juve Europea di stasera e la seconda, il Valencia che gioca sempre con 5 uomini sopra la linea della palla, perdere dalle ottime riserve (avercene) del Real Madrid.
Il Bari imbottito da ex Rossoblù o da giocatori nostri in prestito, c?erano infatti Stellini , Masiello , Bonucci , Meggiorini e Greco, con Ranocchia e De Vezze che, probabilmente, se la vedevano in tv, ha battuto una Juventus capace di sbagliare un rigore e almeno 8 palle gol poi farsi almeno 2 dei tre gol subiti, a essere buono perché forse la Juve se ne è fatti 3 su 3 da sola. Una squadra quella di Ventura certamente ben organizzata e che sa quello che vuole ma che fa uno dei catenacci più catenacci mai visti negli ultimi anni. C?è certamente qualità, palleggio e organizzazione, non voglio togliere nulla alla bravura di Ventura ma sentire parlare di Bari spettacolo e di squadra votata al gioco ebbè mi sembra eccessivo. Meggiorini ha giocato molto bene ma la vera stella stasera è stato Bonucci che ha dovuto colmare le grosse lacune dell?altro stopper, quello di colore che proviene dal Lecce di cui ora mi sfugge il nome. Ricordo durante Pisa Piacenza dell?anno scorso Onofri che mi parlava di Bonucci in termini assolutamente entusiastici esaltandone le enormi qualità sia tecniche che soprattutto fisiche in termini di forza ma soprattutto reattività, ebbene il campionato in corso sta mettendo in luce questo ottimo e giovanissimo calciatore e dimostrando che ancora una volta Claudio aveva visto giusto. Il Bari è molto forte sulle fasce con Alvarez e con Rivas e può giocare lì, allargandosi, anche l?ottimo Barreto o entrare l?ex giocatore del Legnano kamatà. In mezzo hanno recuperato un geometrico Almiron e un buonissimo intenditore come Donati, dietro li ho già descritti, eppoi corrono, corrono, raddoppiano e corrono di nuovo. Sarà durissima ma non perché giocano bene, nel senso di spettacolarmente, sarà dura perché sono forti e bravi. Ma prima ci sarà il Valencia che stasera mi ha impressionato, dopo aver visto Bari Juventus, vedere Valencia Real Madrid è come aver visto una partita di giovanissimi e vederne subito dopo una tra allievi. Inutile dirlo mi hanno impressionato, giocano alla velocità della luce e hanno giocatori di un tasso tecnico , mediamente, superiore al nostro e quindi a moltissime squadre italiane . la difesa non si è dimostrata impeccabile ma contro aveva un Higuain e un Benzema in stato di grazia . Nel Valencia Banega,, Villa Mata etc etc etc saranno brutti clienti ma noi ci proveremo lo stesso a qualificarci, sarà comunque una festa ed è bello poter incontrare avversari di quel livello.
Domenica però ci sarà la Lazio, una Lazio con un probabile 343 con tre attaccanti di buonissimo livello, Foggia, Zarate e l?ottimo Rocchi un centrocampo con Kolarov a sinistra e Lichtsteiner a destra, due difensori e in mezzo Brocchi e Dabo, due centrocampisti difensivi con dietro tre stopper puri come Siviglia, Stendardo e Radu . Formazione molto prudente ma che ha nei tre centrocampisti e nella forza dei due esterni di centrocampo le armi adatte per poter fare sua la gara, partita e squadra da non fidarsi, partita da affrontare con l?atteggiamento e la concentrazione giusta . Io farei un 433 con dietro Biava Moretti Bocchetti e Criscito, i tre in mezzo Rossi, Milanetto, Juric e davanti Mesto Floccari poi o Sculli o Palladino con Palacio pronto a entrare, si fa per parlare perché Gasperini meglio di me sa chi fare scendere in campo. La Lazio con quei 3 attaccanti può fare sia la 2-1 , che la 1-2 ma secondo me terrà Foggia e Zarate molto larghi quindi per me faranno il 343. La tattica conta ma è determinante anche la voglia di vincere abbinata alla tranquillità. Vedremo come finirà , io sono fiducioso , poi giovedì si rigiocherà e come si può vedere gli esami non finiscono mai .
Alla prossima