Violenza sulle donne/Un sospettato per l'omicidio della brasiliana massacrata alla Spezia
Non soltanto dal capoluogo ligure arrivano storie di violenza sulle donne: dopo la vicenda di Luciana Biggi, uccisa quattro anni fa nei vicoli di Genova, riportata a galla dal processo a carico di Luca Delfino che prenderà il via la prossima settimana, un altro fatto di sangue giunge dalla provincia della Spezia, con il delitto di una prostituta brasiliana avvenuto nella notte fra lunedì e martedì.
La donna è stata letteralmente massacrata con settantaquattro coltellate nella sua abitazione; il lavoro degli inquirenti avrebbe portato all'identificazione di un sospetto: si tratta di giovane cameriere spezzino.
Dal suo cellulare è partita l’ultima chiamata sul telefono della vittima. L’uomo, interrogato dalle forze dell’ordine, ha prima negato di aver chiamato la donna, per poi correggere il tiro: «Abbiamo concordato un appuntamento, ma non ci sono andato» avrebbe confessato. Intanto, si attendono gli esami sul dna delle tracce rinvenute sul corpo della vittima. Sotto esame anche i filmati dei sistemi di videosorveglianza del quartiere.