assistenti sociali piazza contro tagli universita genova
Assistenti sociali in piazza contro i tagli dell’università
Genova - Mobilitazione indetta per oggi pomeriggio da: l’ordine degli assistenti sociali, studenti e università, per protestare contro gli effetti dei tagli della riforma Gelmini, tagli che porteranno alla chiusura del corso di laurea in Scienze Sociali. La laurea ha 560 iscritti nel triennio e 155 nel biennio. " Questa perdita colpisce la professione degli assistenti sociali. Cercheremo di tutelare la professione e far si che torni al più presto la specialistica a Genova." Parla così Cristina Lodi presidente dell'Ordine ligure degli Assistenti sociali. La manifestazione, indetta per le 17, prevede un corteo che dal palazzo della Prefettura in via Roma, arriverà in piazza De Ferrari, dove verrà richiesto un incontro con l' assessore regionale Sergio Rossetti.
Continua così il flagello contro la pubblica istruzione, questa volta viene colpita una facoltà che ha segnato anche la storia d’Italia, non va dimenticato che la rivoluzione politico/culturale del ’68 e i movimenti femministi nacquero anche dalla prima facoltà di Scienze Sociali in Italia, a Trento; gli studenti infatti furono tra i primi a occupare l’ateneo, ispirati da filosofi del calibro di Adorno e Horkheimer, membri di spicco della Scuola di Francoforte, autori di “ Dialettica dell’Illuminismo”. Sempre per restare in tema, proprio i due filosofi all’interno della loro opera parlavano dell’industria culturale - ossia la mercificazione della cultura -, una predizione questa sempre più insistente in un periodo dove la cultura, la conoscenza, sono sempre più sottomesse dal peso della recessione, dove il ridimensionamento colpisce prima di tutto la cultura, dove la conoscenza si fa sempre più tecnico-pratica e sempre meno critica.