Gay Pride, il popolo omosessuale rivendica i propri diritti
Matrimoni gay, adozioni per persone dello stesso sesso, eredità e assistenza medica, lotta all’omofobia. Marceranno per questo le oltre 200mila persone attese oggi a Genova per i Gay Pride. Una festa di colori come l’arcobaleno delle bandiere, carri allegorici e musica a tutto volume – su tutti la canzone “Princesa” di Fabrizio De Andrè - come nei più tradizionali cortei dell’orgoglio omosessuale: partenza alle 16 da piazza del Principe (nei pressi della stazione Marittima), arrivo del corteo in piazza De Ferrari in serata. Festa sì ma anche battaglia pacifica per tutti i diritti civili negati dalla discriminazione. E spazio alla solidarietà con le vittime iraniane, con un tratto di corteo percorso in silenzio, da via XX Settembre a De Ferrari