Arrampicate sportive nel Levante, mercoledì la presentazione
Mercoledì 18, alle ore 17, nella sala della biblioteca del Consiglio regionale della Liguria, a Genova in via D’Annunzio 38, nell’ambito del ciclo “Incontri in Biblioteca 2008-2009”, sarà presentato il volume “Muzzerone e Levante ligure – Arrampicate sportive” (Edizioni Versante Sud, 2008, con traduzione in inglese). Con l’autore Davide Battistella, interverranno Federico Beltrami e Paola Carnevale del Servizio Parchi ed aree protette della Regione Liguria, e Giovanni Pistone, vicesindaco del Comune di Portovenere. Davide Battistella, uno degli assoluti protagonisti dell'arrampicata in Liguria, descrive esaurientemente in questo volume i settori e le vie di arrampicata del Muzzerone e del Levante ligure. Ma, oltre a fornire un lavoro completo ed aggiornato, riesce a trasmettere quelle sensazioni e quei colpi d'occhio che rendono le falesie del Muzzerone uno dei luoghi più famosi, anche a livello internazionale, fra gli arrampicatori. Uccelli che volteggiano, roccia calda e bianca, profumi di timo, il frangere del mare: le pareti del Muzzerone e del Levante ligure non sarebbero così affascinanti senza tutto questo. Il Parco di Portovenere si è posto un obiettivo difficile e seducente: non vietare l'arrampicata ma regolamentarla, per mantenere integro l’ambiente unico di questo lembo di terra. Davide Battistella, nato nel 1963 a Venezia, inizia ad arrampicare nel ’78, frequentando le Alpi Apuane, le Dolomiti e scalando vie classiche in montagna; ma è nelle splendide falesie del Muzzerone che scopre la passione per l’arrampicata sportiva, attrezzando e salendo in libera numerosi itinerari di alta difficoltà, e dando il via alla valorizzazione di queste pareti in un’ottica nuova. L’arrampicata va di pari passo con gli studi in Medicina e chirurgia, e tra un esame e l’altro, partecipa alle prime gare di arrampicata sportiva a Bardonecchia con ottimi piazzamenti. Successivamente diventa allenatore della squadra nazionale giovanile di arrampicata della “Fasi”, dalla quale sono emersi numerosi atleti, tuttora ai vertici delle classifiche internazionali. Dal ‘90 è istruttore nazionale di arrampicata libera del Cai e membro della Scuola centrale di alpinismo; svolge attualmente la professione di medico presso il Servizio 118 emergenza sanitaria, e fa parte della Federazione medico sportiva italiana, oltre a essere delegato della Liguria di Levante del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico.