Ultimo aggiornamento: Domenica 1 Agosto - ore 11.30
User:
Password:
Registrati
Tel.: 010 8935042
Fax: 010 8934973
redazione@cittadigenova.com
Rss Facebook Twitter



Bologna e Bogliasco: proviamo a vincerle entrambe?

Carissimi Amici Blucerchiati, eccoci nuovamente giunti ad una importante vigilia di passione, riguardante la nostra Samp, impegnata a Bologna contro una compagine che, negli ultimi turni, ha raccolto moltissimi elogi e punti in classifica. Non è affatto un caso che la squadra petroniana della presidentessa Menarini sia al secondo posto assoluto in graduatoria, per ciò che concerne il girone di ritorno, proprio insieme alla Sampdoria. L'altro ieri abbiamo assistito al tonfo della corazzata Inter, affondata da tre siluri micidiali da parte dell’ u-
boat catanese guidato da capitan Sinisa Mihajlovic e dal suo secondo Dario Marcolin. Se Del Neri non restasse alla Samp, mentre invece in questi ultimi giorni i “rumors” sembrerebbero dire esattamente il contrario, non sarebbe poi male pensare ai due ex sampdoriani per la nuova guida tecnica blucerchiata. Voi che cosa ne dite? Tornando all’impresa di ieri, che ha richiamato alla mente di molte persone il famoso detto “Clamoroso al Cibali”, non è che mi sorprenda poi così tanto la debacle interista. Secondo me è da un po’ che i nerazzurri sono in difficoltà: hanno vinto a fatica gare come quelle con il Siena e l’Udinese; hanno mostrato nervosismo ad oltranza nella partita con la Samp, e abbiamo già detto come la nostra squadra ha forse sprecato una grande occasione, anche se non mi risulta, a parte la palla gol nel finale prodotta dai locali, che il
punto conquistato sia stato messo in soverchio pericolo; infine la partita con il Genoa: senza nulla togliere alla prestazione dei giocatori ed allabilità del loro Mister, beh, penso che con loro l’Inter abbia giocato esponenzialmente peggio che con noi, mi riferisco a quando eravamo 11 contro 11, non riuscendo a produrre mai gioco, spettacolo o azioni un minimo insidiose; segno di stanchezza, evidentemente; la vittoria con il Chelsea è stata poi abbastanza fortunata, mi sembra, ed a Catania c’è stata la conferma di quanto detto. E adesso il Milan, e la Roma, si potranno avvicinare ulteriormente. Degli arbitraggi non ho poi più voglia di parlare: a Parma è crollato anche uno storico e mitico assioma di Boskov: “Rigore è quando arbitro fischia”; abbiamo visto tutti che non è più così. Leggo da varie parti che la Samp, tutto sommato, non riscontra oggettivi crediti per questa volata di fine torneo; al contrario di altre formazioni che, guarda un po’, sono clamorosamente dietro di noi, e ciò pensando alle previsioni di grandi esperti dell’arte pedatoria. Io
penso che l’U.C. Sampdoria non abbia poi davvero molto da imparare in giro, per quel che concerne come si amministra, in maniera sana ed intelligente, una società. Credo altresì che il team debba oggi giocare in serenità, domenica dopo domenica: le somme le tireremo alla fine. L’importante è dare tutto, in campo. E’ quello che desiderano, e che si aspettano, i sostenitori blucerchiati. Oggi non potrò seguire la Samp al “DallAra”, essendo impegnato
con le mie ragazze a Bogliasco nello scontro salvezza contro le bresciane del Manerbio. Vado secco con un po’ di pubblicità occulta, ed in particolare per i sampdoriani che non andranno a Bologna: se volete, venite al “Comunale” di Bogliasco, il terreno di gioco di fronte al Mugnaini, la gara è valida per il campionato di serie B femminile, Bogliasco Pieve-Manerbio, ore 15, ingresso gratuito. Fine dello spazio pubblicitario attira-sostenitori per le ragazze biancocrociate. Tornado alla sfida di Bologna, saranno comunque in molti, a
tifare per i colori magici. Auguriamoci di cuore che esca un bel risultato; il campo rossoblù è sempre stato abbastanza ostico per noi, inutile ricordare nefasti episodi del passato, dal 4-1 che ci spedì in pratica in B nel 1977, al capolavoro di Alfredo Trentalange che ci spalancò gli inferi della cadetteria in tempi più recenti… Meglio rammentarsi di un pirotecnico 3-0 a nostro favore. Ve lo ricordate? Gol di Katanec, Vialli e Mikhailichenko: che anno era? Mi
sembra il 1991, vero? L’anno dello scudetto: già, quello vinto, visto, e vissuto! Ciao a tutti. Arrivederci alla prossima settimana.

14/03/2010 10:00:14
Roberto Minoliti







RAPALLO - APPARTAMENTO
Via Sanguineti, nella zona del Parco Casale a ridosso…
Levanto - Appartamento
Pastine, frazione posta al centro del bellissimo golfo…
Tipologia
Vani





Hotel Carla
Situato in posizione centrale a pochi passi dal mare e dalla stazione nell'incantevole…
Hotel Garden
Situato nel centro di Levanto, a due passi dalla spiaggia, l’ Hotel Garden è il…













Credits
© Gruppo Editoriale Ligure S.p.A. - P.IVA 01289010116